Piazza dei 500 

Concorso Salerno Antenna, AMAART

PIAZZA DEI CINQUECENTO E NODO TERMINI ROMA

Concorso Internazionale

2020, Roma, Italy

JOINT: West 8 Design, Rotterdam

Piazza 500 - Tram View

Square View - Piazza dei Cinquecento

Plan overview - Piazza dei Cinquecento

Vita civica e natura

Una piazza pensata per accogliere grandi eventi, manifestazioni. Un luogo di vita civica in contatto con la natura attraverso un grazioso giardino alberato.

Rigenerazione urbana

Un progetto che mira a riqualificare l’intera area della stazione Roma Termini e Piazza dei 500. Una visione moderna con l’obiettivo di restituire ad abitanti e viaggiatori uno spazio pubblico unitario ed efficiente.

cConcorso Piazza dei Cinquecento Planemetria Schizzo

Concorso Piazza Cinquecento - Schizzo Planemetria

IdentitĂ  architettonica

Uno spazio pubblico che metta in luce le imponenti preesistenze storiche, diventando una porta di accesso accogliente e degna della maestositĂ  della cittĂ  di Roma.

Concorso Piazza dei Cinquecento - Schizzo Obelisco

Location: Roma, RO, Italy

Tipologia: Concorso Internazionale

Anno: 2020

Cliente: Gruppo FS Italiane, Comune di Roma

Risultato: Progetto classificato

Design Team:

  • West 8 Urban Design
    Adriaan Geuze, Design Team: F.Pelizzaro, M.V.Delli Carri, T.Karam, A.N.Filgueira
  • AMAART architects, Alessia Maggio, Design Team: F.Leccisotti, N.Masoumi
  • UniversitĂ  Sapienza Roma – Dipartimento di Scienze dell’AntichitĂ  della FacoltĂ  di Filosofia e Lettere, D.Palombi Prof.
  • UniversitĂ  Roma Tre – Dipartimento Architettura, M.Cerasoli Prof.
  • Architecna Engineering, P.Caminiti
  • M.Falzea – Engineer Consultant
  • L.Mariani, A.Proietti – Local Consultant

 Piazza dei Cinquecento 

 

L’attuale Stazione Termini occupa un settore cruciale nel centro storico di Roma. In particolar modo, Piazza dei Cinquecento è l’esito di una successione di interventi che hanno avuto per oggetto la principale stazione ferroviaria della città e che ne hanno progressivamente ampliato l’invaso fino a raggiungere le attuali dimensioni (c.ca 5,0 ha), rappresentando un fondamentale nodo infrastrutturale e di traffico ma al tempo stesso un luogo ancora irrisolto.

 

Concorso Piazza dei Cinquecento e Nodo Termini

 

Tra i maggiori obiettivi del concorso Piazza dei Cinquecento la trasformazione della stazione in un efficiente hub della mobilitĂ . Attraverso una riconfigurazione della mobilità, la piazza viene dunque riorganizzata come uno spazio unico e riconoscibile, liberato da tutti gli ostacoli fisici e visivi che ne caratterizzano l’odierna frammentazione. Tale spazio continuo è articolato in una successione di tre momenti, che rispondono alle esigenze funzionali della piazza.

  • –  L’Atrio esterno della stazione, spazio di distribuzione e di arrivo
  • –  Il Carré dei Pini, spazio dello stare
  • –  Il Nodo di scambio, nucleo della mobilità e della sosta veicolare.

A questi si aggiunge, nel secondo scenario,

  • – L’Esplanade, asse pedonale e visivo.

 

Atrio

 

L’atrio esterno della stazione si estende in continuità spaziale e semantica con quello interno, fino a raggiungere l’asse trasversale di via Cavour. La sua superficie, pedonale, priva di ostacoli e protetta da una fascia di aiuole, accoglie i flussi di viaggiatori e permette loro di orientarsi. Fiancheggiano lo spazio le Mura Serviane, finalmente visibili. Accanto ad esse si trova la Nuova Lampada Osram, collocata in fondo all’asse visivo da piazza della Repubblica, che si ripropone nel ruolo di quella che fino agli anni ’80 rappresentava l’elemento focale e punto d’incontro nella piazza. Dal lato opposto, a sud, due file di taxi si estendono verso via Giolitti, ricollocate lateralmente rispetto all’odierna posizione frontale e occlusiva.

 

Carré dei Pini

 

Il carrĂ© dei pini caratterizza la principale area pedonale della piazza, che si estende fino ad includere il Palazzo Massimo donandogli un nuovo ruolo da protagonista. La forma del Carré trae ispirazione dal chiostro di Michelangelo nella vicina Certosa di Santa Maria degli Angeli, parte del complesso delle Terme di Diocleziano. La superficie piana, ombreggiata dalle chiome dei pini, è ribassata di due gradini a creare uno spazio accogliente. I suoi margini in travertino diventano così fruibili dai visitatori, lasciando al centro uno spazio flessibile, adatto ad ospitare eventi temporanei. Gli alti tronchi dei pini omaggiano ed incorniciano la facciata della stazione che fa loro da sfondo.

 

Padiglioni

 

Ai lati, due padiglioni lineari accolgono tutte le funzioni della piazza, quali caffetterie, info point, bike hub e un’uscita della metro, garantendone la vitalità di giorno e di notte. Essi si collocano in corrispondenza di aree in parte già scavate per la realizzazione dei sotterranei della metro, evitando dunque di entrare in conflitto con il substrato archeologico ad oggi conosciuto. La costruzione dei due padiglioni è prevista in momenti diversi: quello a nord, che integra l’uscita della metro esistente e l’ufficio del personale ATAC, da realizzarsi nel primo scenario (2021-2025), mentre l’altro, più legato alla realizzazione del capolinea delle nuove linee del tram, destinato al secondo scenario (2025-2030).

 

Nodo di scambio 

 

Il nodo di scambio restituito alla sua precedente ubicazione nella parte nord della piazza, raccoglie insieme aree di sosta, fermata e capolinea della maggior parte dei mezzi di trasporto che raggiungono la piazza. Il capolinea degli autobus è razionalizzato e progressivamente ridimensionato nei due scenari. Le banchine sottili prevedono un transito rapido, mentre un’unica pensilina individua il punto di attesa comune dal quale individuare tutti i veicoli in arrivo, secondo il 1 modello delle grandi città europee. Ai lati del capolinea si estendono le corsie del kiss and ride, del car/scooter sharing, esteso nel secondo scenario, e il bike hub.

 

Esplanade e Arterie

 

Le arterie circondano la piazza quattro vie principali: le tre identificate nel perimetro P2 e viale Einaudi, connessione con la vicina piazza della Repubblica. Per quest’ultimo si propone, nel secondo scenario, la realizzazione di un’Esplanade pedonale che, riconnettendo le terme e i giardini in un unico isolato facilita i percorsi dei visitatori verso il centro della città. L’asse storico e visivo viene accompagnato e accentuato da due filari di lecci, specie autoctona già presente nell’area. Le alberature esistenti, in conformità con la necessità di sostituzione o abbattimento, verranno diradate e/o strategicamente sostituite per aprire la visuale verso il complesso termale. Nel secondo scenario è introdotto un tratto di raccordo della rete ciclabile, che trova il suo fulcro nella piazza stessa con la realizzazione del bike hub.

 

 

Workshop Concorso Piazza dei Cinquecento

 

 

 

Concorso piazza dei Cinquecento - Schema concettuale

Schema concettuale – WS Concorso Piazza dei Cinquecento

 

Concorso piazza dei Cinquecento - Schema concettuale

Schema concettuale – WS Concorso Piazza dei Cinquecento

 

Concorso piazza dei Cinquecento - 500 elementi

500 Elementi – WS Concorso Piazza dei Cinquecento

 

Concorso piazza dei Cinquecento - Obelisco

Obelisco Notturno – WS Concorso Piazza dei Cinquecento

 

Concorso piazza dei Cinquecento - Obelisco / Lama

Obelisco Lama – WS Concorso Piazza dei Cinquecento

Concorso Salerno Antenna, AMAART