TEATRO VARESE - RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA E FUNZIONALE DEL COMPARTO DI PIAZZA DELLA REPUBBLICA

Concorso Internazionale di Idee in due Fasi

2015, Varese, Italy

Location: : Varese,VA , ITALY

Typologia: Concorso Internazionale di Idee in due Fasi

Anno: 2015

Cliente: Comune di Varese

Architetto: Alessia Maggio PH.D.

Team: A. Abatecola, F. Mazzetto, M. Falzea, C. Avanzi, V. Moglioni, M. Polettini, F. Togni

L’intervento di progetto Teatro Varese si determina attraverso la volontà di realizzare un brano urbano che si faccia Portale per il paesaggio cittadino; Si tramuti in riferimento e simbolo per la città di varese.

Le pelli materiche e sensibili degli edifici, accostate al disegno di uno spazio pubblico contemporaneo a misura d’uomo rendono, insieme al progetto tecnologico dei ponti e passerelle di attraversamento ciclabile e pedonale, il passaggio dal vuoto al pieno una danza di scambi mutevoli e reciproci.

L’intervento deve essere capace di generare future trasformazioni urbane, questo si realizzerà tramite l’individuazione di una nuova giacitura urbana, un asse-direzione ascensionale, guida alla lettura del luogo e alla composizione delle varie parti di progetto in innesto con l’esistente. Nel masterplan di progetto l’individuazione di una cerniera urbana, connessione fra il nuovo e la città diviene punto di sviluppo per la composizione architettonica.

La nuova giaciutura specifica attraverso la ricucitura delle parti, teatro, complesso su via Ravasi, e intervento su Via dei Giardini, un nuovo asse per lo sviluppo della cittĂ  di Varese.

Il progetto Teatro Varese determina un impianto che fa perno sulla costruzione dell’edificio teatro come quinta scenica: il teatro nello spazio pubblico contemporaneo.

Il fruitore sarà invitato a percorrere un ponte-passerella sospesa sull’acqua, per accedere all’ingresso principale del teatro.

Le tensioni generate dalle pelli di facciata, in alluminio microforato (rivestita in parte da microfilm solari) sarĂ  ingrado di attrarre lo spettatore verso il nucleo interno.

Dallo spazio del teatro si sviluppa il ponte sospeso su Via G. Bizzozero, entra nel piano dei servizi Asl, al cui interno l’uomo si troverà proiettato in uno spazio vuoto a tripla altezza dove si fonde dove lo spazio urbano si fonde con gli ambienti funzionale dei vari piani, in un percorso che culmina nella sala polivalente fino alla terrazza belvedere.

Da questa posizione sarĂ  possibile ammirare la cavea alta, ubicata al piano copertura del teatro.

La Cavea è pensata come un nuovo anfiteatro all’aperto un spazio che metta in relazione l’uomo ed il paesaggio ponendo in essere un luogo di eventi musicali nei mesi estivi, all’aperto. L’intervento degli edifici residenziali e terziario posto in fregio a Via Giardini, viene progettato nel rispetto delle regole di uno spazio aperto, un impianto flessibile nello sviluppo dei vari tagli degli appartamenti e flessibile nell’interscambio fra gli affacci sul parco di progetto e la collina di Bosto.