OMBRE D'ARTISTA

Concorso Internazionale di Idee

2013, Salerno, Italy

Location: Salerno, NA, Italy

Typologia: Concorso Internazionale di Idee

Anno: 2013

Cliente: Comune di Salerno in collaborazione con l’assozione Effetti Collaterali

Risultato: Progetto Vincitore

Architetto: Alessia Maggio PH.D.

Team: A. Abatecola, A. Ricci , M. Vivaldi , V. Moglioni,

Ombre d’artista. L’Ombra f. L’oscuritĂ  che fanno i corpi opachi, alla parte opposta a quella, che è illuminata.Lat.Umbra

Ombre. Termine dei Pittori, per il quale generalmente intendono quel colore piĂą o meno scuro, che degradato verso il chiaro, serve nella pittura per dar rilievo alla cosa rappresentata.

L’Ombre è l’emblema “ dell’archetipo-contenitore”, un vaso contenente una complessità di significati ai quali è possibile attingere per la riscoperta di una realtà “Altra”.

La forma del reale non tangibile. Seppur presente nella sua trasformabilitĂ .

Possiamo sicuramente affermare che la condizione propria ed inalterata dell’ombra risiede nel suo essere mutevole; le possibili variazioni che assume la sua forma e la sua posizione all’interno di uno spazio sono affascinanti e oggetto di ricerca in ambiti e discipline diverse.

Essa rimane però strettamente connessa con i cambiamenti di luce naturale ed artificiale, le loro variazione di intensità e di posizione, nel campo fisico, questo altera la percezione che abbiamo della forma dell’ombra stessa.

L’ombra resta una figura da riconoscere e comprendere, resta un frammento della nostra forma coprorea.

 

La città diviene un osservatorio della presenza dei rapporti fra ciò che è in ombra e ciò che è in luce.

L’uomo desidera afferrare la natura dell’ombra come consistenza; Trasformarla in materia dinamica, in riparo attraverso diverse forme e funzioni dei corpi opachi, i quali a loro volta producono ombre proiettate sulle superficie orizzontali e verticali.

Un mondo pensato per il passaggio e l’attraversamento.dell’ombra verso la luce e viceversa.

L’ombra: il riparo, l’interno

La Luce: la libertà, l’esterno

La Soglia: il passaggio fra interno ed esterno, dualitĂ  fra luce ed ombra/coopresenza

 

Descrizione della scelta progettuale e dei singoli interventi

La scelta progettuale adottata si basa sulla realizzazione di allestimenti architettonici, di luoghi nei luoghi, ove riscoprire il rapporto con la città attraverso la dualità dei contrasti dati dalla luce e dell’ombra.

Attraverso la soglia: coopresenza dei due stati

Luoghi della ricerca. Luoghi del passaggio. Luoghi dell’attesa.Luoghi dell’osservazione.

Spazi nei quali osservare e riconscere parti di urbanitĂ .

L’ombra ritrovata all’interno degli spazi, diviene per il passante fonte di riscoperta della città che conosce e abita da sempre.

Sono luoghi ideali, metafisici, sculture architettoniche abitabili, fruibili.

 

Ambito 1  Sedile del campo 

Il progetto intende mostrare e svelare attraverso gli elementi di progetto con contaminazioni oniriche la cittĂ .

Retroproiezioni su tela bianca, tra gli imbotti delle finestre di palazzo Genovese raffiguranti elementi riconoscibili di Salerno (monumenti, statue, fontane).

Realizzazione di un elemento scultoreo, al centro della piazza di sedile del campo, ove un solo uomo alla volta vi può avere accesso.

Entrare nel buio ed essere illuminato dall’alto, da una fenditura di luce (fonte primaria: la luce naturale) permette di ritrovare all’uomo la dimesnione spaziale e di proporzione.

Una meridiana-scultorea ove l’ombra portata sull’oggetto scandisce forme ed immagini sul suolo, ma la cui soglia diviene varcabile, attraversabile.

L’Ombra è la protagonista di tale elemento, la luce è la sua struttura sincratica.