Bologna Shoa Memorial Competition

Concorso Internazionale di Idee in due fasi

2015, Bologna, Italy

Location: Bologna, Emilia-Romagna, Italy

Typologia: Concorso Internazionale di Idee in due Fasi

Anno: 2015

Cliente: ComunitĂ  Ebraica di Bologna con il Comune di Bologna

Risultato: Partecipazione

Architetto: Alessia Maggio PH.D.

Team: A. Abatecola, F. Mazzetto, M. Falzea, C. Avanzi, M. Polettini, A.Ricci, F. Togni

Il progetto Bologna Shoa memorial per il nuovo memoriale si fonda sull’importanza e la qualità archiettonica che un luogo uno spazio deve poter avere e generare: la capacità di includere al suo interno, Tempo, Silenzio e Memoria.

Questo spazio prende l’immagine sacrale di una pietra, pietra simbolo del dolore, del peccato e riflesso di un dramma carico e la densitĂ  del peso come quello della Shoah.

Il tetto dell’elemento pietra sacrale (copertura) è composto da due lati, un lato in lamiera bianca, che sarà visibile dalla quota alta dei palazzi intorno al contesto di concorso ed una volta che il visitatore avrà compiuto il percorso progettato all’interno del memoriale. Un percorso ascenzionale volto alla purificazione ed alla liberazione del peso, simboleggiato dalla pietra. Dal livello superiore del progetto si potrà ammirare la città e vederne cambiare i colori e le immagini interiori del visitatore si trasformeranno con il nuovo cambio prospettico.

L’altra lato in lamiera forata nera sarà illuminata da led interni nelle ore serali, mostrando un copro nascosto, mostrando una memoria, divenendo simbolo e riferimento per il passaggio cittadino.

La geometria utilizzate nel progetto dovrebbero riportare l’Ordine ed alla pace.

Il Progetto si propone di essere una memoria architettonica e spazio scultoreo, simbolo del passato di rabbia e dolore ….attraverso il quale avviene una trasformazione, un passaggio verso bene e male, fra verità e finzione…un passaggio architettonico fra MEMORIA, Silenzio e Luce.

La Torre del silenzio pensata come uno spazio dove il visitatore potrà avere accesso, dovrà essere un luogo calmo, ove ripararsi, per riflettere…osservando le pareti scultorei recanti racconti ed incisioni suggestive per il racconto dell’evento storico.

L’altezza della torre è di 16 mt di e si leverĂ  alta nella cittĂ  di Bologna per connettersi al suo landscape e raccontare un innesto, un intervento, un opera.

Questo frammento di spazio si muove e danza con la cittĂ . Questo spazio è l’obiettivo ANCORA. Portaiamo al suo interno L’acqua come memoria, come elemento naturale. La scala ascenzionale che si muove nello spazio memoriale conduce l’uomo  al livello 12 mt., alla libertĂ .

Il ricordo come frammento d’eterno, ove l’architettura si fa tramite del pensiero….ed interprete di una storicità difficile da dimenticare.

 

LIGHT – TIME – MEMORY

SILENCE